LA FORMA E IL SUONO DELL'ACQUA - Nido Gaggio Montano

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LA FORMA E IL SUONO DELL'ACQUA

ES. DI PROGETTI

Progetto: “La forma e il suono dell’acqua”

Nel nostro pensiero, l’acqua è un’immagine indelebile, fa parte della nostra memoria più interiore. Il contatto con l’elemento acqua  fa rivivere al bambino, seppur a livello inconscio, una esperienza già vissuta nel ventre materno.
L’acqua affascina i bambini perché scorre, deborda, si espande, è inafferrabile, bagna, rinfresca, disseta, lascia un segno. Consapevoli dell’importanza del gioco in acqua e con l’acqua e dell’attrazione che ogni bambino ha verso questo elemento e grazie soprattutto al fatto di avere una piccola piscina all’interno del nido, quest’anno abbiamo pensato di strutturare il laboratorio permanente di piscina. Tale laboratorio è frutto della nostra esperienza, di un susseguirsi di iniziative, esperimenti, ripensamenti, variazioni e trasformazioni.
Cercheremo, pertanto, di creare situazioni e contesti che permettano ad ogni bambino di sperimentare in prima persona il piacere del contatto con l’acqua.
Qui di seguito viene riportata una scheda esemplificativa del progetto del laboratorio di piscina che vi invitiamo a visionare.  

CHE COS’E’ Il laboratorio di piscina è un momento dedicato all’incontro con l’elemento acqua, che attiva esperienze sul piano sensoriale, cognitivo ed emozionale.

DESTINATARI I bambini divezzi del Nido organizzati in due gruppi.

PERSONALE COINVOLTO Referenti del laboratorio: educatrici Patrizia Benni e Chiara Mattioli.
Conduttrice dell’attività: educatrice Patrizia Benni coadiuvata dalla collaboratrice Elena Cioni.

SPAZI Piccola piscina e locali annessi all’interno della struttura

TEMPI Mesi di Ottobre, Novembre, Dicembre.
Giorni: martedì (gruppo A) e mercoledì (gruppo B) dalle 9:30 alle 11:00

METODOLOGIA UTILIZZATA
E
    ATTIVITA’ PREVISTE
I bambini vengono accompagnati dalla collaboratrice in zona piscina dove vengono cambiati; viene loro messo il costume o il pannolino per l’acqua poi vengono indirizzati a bordo vasca. La conduttrice del laboratorio li attende in acqua. Ai bambini viene lasciato il tempo di prendere confidenza con l’acqua seduti a bordo vasca. Il ruolo della conduttrice è quello di rassicurare, stimolare ed insieme “contenere” i bambini, osservarli ed insieme indirizzarli verso gli oggetti e i materiali presenti in acqua. Osservare l’utilizzo del materiale ed interagire verbalmente e fisicamente quando necessario.
Per quanto riguarda le attività previste si fa riferimento principalmente al progetto dell’esperta (Signora Maria Angela Cammi, che ha collaborato al progetto lo scorso anno) che troverete in allegato.

OBIETTIVI 1. Entrare in acqua con l’educatrice che conduce l’attività;
2. Piacere di giocare, bagnare-bagnarsi e socializzare in vasca con i coetanei;
3. Prendere confidenza e dimestichezza con l’acqua;
4. Esplorare attraverso la manipolazione l’acqua e diversi oggetti individuandone caratteristiche fisiche diverse (forma, galleggiamento);
5. Iniziare a cogliere la differenza tra contenente e contenuto, fra un oggetto più grande e uno più piccolo e conseguenti relazioni quantitative (è dentro, è fuori).

INDICATORI
1. Il bambino entra in acqua senza piangere in presenza dell’educatrice del laboratorio; viene osservato il grado di sicurezza e fiducia acquisite dai bambini;
2. Il bambino entra in modo autonomo all’interno della vasca spostandosi liberamente e rispondendo agli stimoli proposti dagli adulti; interagisce con i coetanei a livello corporeo e verbale;
3. Il bambino entra con piacere nella vasca ed acquisisce la capacità di lasciarsi andare e rilassarsi;
4. Il bambino entra in contatto con diversi oggetti e ne coglie le differenze attraverso manipolazione e relativa verbalizzazione;
5. Il bambino verbalizza questi concetti, inizialmente in piscina e successivamente anche nel quotidiano.

MATERIALI Bottiglie piene di diversi materiali e vuote; cannucce; imbuti; bicchieri colorati e trasparenti; barchette; palline e altri giochi di plastica; spugne; secchielli, innaffiatoi, tubi galleggianti, musica e braccioli.

DOCUMENTAZIONE Foto e diario di bordo del laboratorio (quadernone compilato giornalmente al termine dell’attività con osservazioni scritte o foto). Il diario del laboratorio sarà sempre a disposizione dei genitori per consultazione e per i riscontri sull’attività e/o sulla restituzione che il bambino potrà aver dato in ambito familiare. Vi invitiamo pertanto ad usarlo e a scrivere le vostre osservazioni e riscontri.  

VERIFICA DEL PROGETTO Il progetto verrà costantemente monitorato e valutato tramite analisi delle osservazioni ed incontri di verifica tra il gruppo delle educatrici e la consulente pedagogica della Cooperativa e/o la Coordinatrice pedagogica del Comune.  




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